lunedì 23 aprile 2012

ALBER ELBAZ for LANVIN

E' arrivato anche il suo turno...Alber Elbaz che, nel Marzo del lontano 2002 ha firmato la sua prima collezione per Lanvin, oggi rientra nella cerchia dei designers più amati e quotati.
Questo libro - in edizione limitata e quindi su prenotazione - racconta ai lettori quello che avviene dietro il sipario e le passerelle. Si tratta di una raccolta di immagini che documentano la nascita delle collezioni firmate Lanvin a partire dalla ricerca dei tessuti ai primi sketches fino alla realizzazione prima della sfilata.
Questo libro è un viaggio che vi mostrerà cosa si nasconde dietro uno dei designer dell'ultimo millennio.






Now it is the turn of Alber Elbaz...
In March 2002, Alber Elbaz debuted his first collection for the house of Lanvin, and one decade later, the oldest label in Paris has become synonymous with the designers of beautiful fabric and modern female.
This book - in limited edition - is a story behind the story, and the images move from the atelier to the runway to show us the people behind the collection.
Lanvin guides us through the ins and outs of couture fabrication, and we see the vast array of materials needed to create one, perfect dress. In a seeming paradox, raw textiles move from the warehouse to the studio, where Elbaz’s team administers the finest details by hand.
From the preliminary sketches to the runway.
This book is a voyage which will show you what happens behind one of the most talended designer of the millennium.
b&h

to book Lanvin book, please refer to Milano Libri
Via Verdi 2 - Milano
02875872

domenica 22 aprile 2012

ANIMAL JEWELS

Dopo le perle, i teschi ed i fiori è arrivato il momento del regno animale a contaminare la gioielleria…
Sicuramente dopo Dodo - uno dei precursori di questa nuova moda-mania - ormai parecchi brand stanno sfornando animal jewels.
Passiamo dal glam-rock di Stephen Webster - una delle figure leader nella gioielleria e del design d'argento britannico


a Michela Bruni Reichlin che con i suoi numerosi viaggi in Cina e Asia, ha dato vita  a meravigliosi gioielli ricoperti di pietre semi preziose ed effetto come la giada, l’agata, il corallo, l’onice ed il turchese.



Non dimentichiamo i meravigliosi gioielli di Ugo Cacciatori, che dopo gufi, pesci e conchiglie oggi propone il lupo come trend del momento.


Tra i marchi americani da citare Monserrat de Lucca e Jennifer Fisher.


Infine anche brand famosi come Missoni e J. Crew si sono fatti ispirare dal regno animale…




After pearls, skulls and flowers now it’s time for animals in the jewelry world…
So many brands decided to follow this trend using animals as inspiration.

Going through Stephen Webster glam-rock – one of the most important jewelry designer in UK - to Michela Bruni Reichlin who – after her several trips in China – has created beautiful pieces with stone like jade, Agatha, coral, onyx…
Do not forget Ugo Cacciatori, that after owls, fishes and seashells, today proposes the wolf as a fashion trend and see Monserrat de Lucca and Jennifer Fisher.

And finally also the famous brands as Missoni and J.Crew have been inspired by the animal world…

b&h

sabato 21 aprile 2012

STAX MUSEUM OF AMERICAN SOUL MUSIC


Credo che Memphis sia una di quelle città realmente sottovalutate.
C’è una quantità enorme di cose da vedere – e non mi sto riferendo soltanto alla famosa e tanto osannata magione di Elvis – che ovviamente ho ben pensato di visitare!




Non so se lo sapevate già ma qui è stata fondata la STAX RECORD, l’etichetta discografica statunitense creata nel 1957 da Jim Stewart e la sorella Estelle Axton STewart/AXton = Stax) che ha lanciato la musica soul – non per niente il nome è sinonimo di Southern Soul Music.
Tutti i principali artisti di musica soul, gospel, funk e jazz erano sotto l’etichetta Stax, tanto per nominarvene qualcuno: Otis Redding, Sam & Dave, the Staple Singers, Johnnie Taylor, Albert King, Booker T. & the MGs, Rufus and Carla Thomas e molti altri.




Dopo la bancarotta e la chiusura ufficiale dell’etichetta nel 1976, al suo posto ha aperto lo Stax Museum, un posto meraviglioso, un museo insomma che racchiude le origini, la crescita ed i successi del blues e della musica soul. Le numerose mostre interattive, l'accademia ed il workshop annesso dicono molto circa l'impegno costante che la comunità di Memphis riserva all’arte e soprattutto alla musica.



video



I think Memphis is an under-estimated city!
There are so many things and place to see – and I am not referring only to the Elvis Mainson – that I have obviously visitated!
Here was founded in 1957, Stax Records. This label was a major factor in the creation of the Southern soul and Memphis soul music styles, also releasing gospel, funk, jazz, and blues recordings. While Stax is renowned for its output of African-American music, the label was founded by two white businesspeople, Jim Stewart and his sister Estelle Axton (STewart/AXton = Stax).

Stax Records main artists are Isaac Hayes, Otis Redding, Sam & Dave, the Staple Singers, Johnnie Taylor, Albert King, Booker T. & the MGs, Rufus and Carla Thomas and others, but also features other soul music labels such as Motown, Hi Records, Atlantic Records, and Muscle Shoals, and visitors are treated to vintage video footage of non-Stax artists such as Aretha Franklin, Al Green, Stevie Wonder, Marvin Gaye, Ann Peebles, The Jackson Five, Patti LaBelle, Parliament-Funkadelic, Sam Cooke, James Brown, Ike & Tina Turner, and others.

After the bankruptcy in 1976 in the former location of Stax Records were built the Stax Museum and the adjacent Stax Music Academy.
The Stax Museum is a replica of the Stax recording studio, the former Capitol Theatre, that's a 17,000 square feet (1,600 m2) museum with more than 2,000 videos, films, photographs, original instruments,stage costumes, interactive exhibits, and other items of memorabilia.
So the Stax Museum is one of most interesting of museums in the world dedicated to soul music…you have to visit it!

http://www.staxmuseum.com/


b&h

giovedì 19 aprile 2012

BIKE & HEELS, WHY?


"Bike & heels"???
Inutile dire che la moda è il mio grande amore (e ovviamente i tacchi), ma non è l'unico!
Il secondo posto lo vince la mia bicicletta!! Ebbene sì... la bici è il mio mezzo di trasporto preferito, direi quasi l' unico, è con lei che mi sposto ovunque e sfreccio per le strade di Milano (e non solo) ...
Il nome del blog è insomma il connubio perfetto tra 2 mie grandi passioni (e le foto potranno confermarvelo!)





Why "bike & heels"???
Because apart fashion (and of course heels! I will never renounce to wear them) my other big love is my BICYCLE!!! Yes... bike is my favourite mean of transport, with my bike I will speed through Milano's streets...
So my blog name is the perfect combination between 2 big passions (and photos will be able to confirm it!)

b&h

mercoledì 18 aprile 2012

NAIL POLISH: THE ACCESSORY OF THE NEW MILLENNIUM


Chi di voi non ama cambiare smalto ogni giorno?
Blu, rosa, rosso, fuxia, arancio o perchè no fluo...
A seconda del nostro mood, dell'outfit o spesso delle mode stesse - che contaminano e condizionano anche il nostro make-up - le nostre mani mutano continuamente.

Lloyd Simmonds, Direttore Artistico Maquillage Yves Saint Laurent, firma la collezione La  Laque Couture. 30 colori per risvegliare l'istinto creativo. 

Insomma lo smalto è diventato l'accessorio del nuovo millennio per reinventarsi e dare un tocco di colore ad ogni nostra giornata.
E voi...qual è il vostro colore preferito?






Don't you like changing nail polish every day?
Blue, pink, red, fuxia, orange or, why not, even fluo colors…

Depending on our mood, on our outfit or on the fashion trends - which really contaminates and effects also our make-up - our hands are always changing.
Lloyd Simmonds, Makeup Artistic Director at Yves Saint Laurent, signs the collection La Laque Couture. 30 colors to "wake-up" your creative instinct.

Nail polish has become the accessory of the new millennium to reinvent ourselves and give us a touch of color every day.

Tell me... what is your favorite color?


b&h


giovedì 12 aprile 2012

"LET'S FIGHT AGAINST THE BOREDOM" BY YSL

Il web e i social media sono ormai il futuro, sono entrati a far parte delle vite di ognuno di noi e hanno creato nuovi modi di comunicare.
 Let’s fight against boredom" è il nome del progetto con cui Yves Saint Laurent, in questo mondo digitale, per primo cerca di combattere la monotonia e trovare nuovo strade per comunicare e far parlare della maison francese sui social media : lusso, colore, sorprendere… In altre parole rompere le regole del gioco.

Per la prima volta un brand di lusso mette a disposizione su Facebook delle immagini ufficiali appositamente create per vestire la pagina dei propri fan. In esclusiva per l’Italia da oggi, è così possibile scaricare 3 immagini della Laque e personalizzare il proprio profilo Facebook.

Questo il link per la pagina YSL:

E il link per scaricare le 3 covers della Laque Couture:

4 semplici step e la tua pagina sarà così:
-          Iscriversi alla pagina Yves Saint Laurent Fragrances and Beauty;
-          Accedere alle covers usando il link sopra;
-          Salvare sul proprio desktop l’immagine preferita;
-          Tornare al proprio profilo e caricare l’immagine salvata.






Web and social media are the future, they are becoming part of our lives and they are creating  new ways of communication.
“Let’s fight against the boredom” is the new project by Yves Saint Laurent created to find a new connection between the French Maison and the social networks: luxury, color… in simple words: Let’s break the rules!

For the first time on Facebook you will find 3 official cover images created to dress and customize your profile pages!
This is the YSL page link:

and this the link to download the 3 covers:

4 easy steps :
-         Log in Yves Saint Laurent Fragrances and Beauty;
-          Download the cover;
-          Save on your desktop the cover that you like;
-          Upload as your profile/cover picture.

b&h

martedì 10 aprile 2012

IT BAG: ANGIE by CHLOE'

Aria di Primavera – nonostante il tempo non sia proprio favorevole –  aria di nuove IT bag.

L’ultima nata in casa Chloé si chiama Angie bag ed ovviamente è già stata avvistata al braccio di numerose celebrities d’oltreoceano ( Elizabeth Olsen, Jessica Alba…).







La nuova borsa, realizzata in pelle d’agnello è caratterizzata da linee strutturate ed ha un'allure anni ’70.
Spaziosa e pratica, grazie alle numerose tasche e zip, potrà entrare a far parte del vostro guardaroba a partire da  1.450 €.



The term “It bag” can be so loosely thrown around these days, but when a burgeoning Olsen is caught several times with it you know it’s a bag to watch.
Elizabeth Olsen’s inseparable accessory of choice is Chloé Angie bag – the new born in Chloé Maison.
With a sophisticated and structured shape, lines so refreshingly restrained, several zips and a timeless sensibility, this versatile bag will be - for sure -  the new MUST-HAVE ( for 1.450€)

http://www.chloe.com/#/en

b&h

giovedì 5 aprile 2012

MUST HAVE : A REAL ITALIAN BIKE - ABICI


Se non avete mai sentito parlare di Abici vi prego di prestare attenzione a questo post.

Abici è un progetto, un'idea che nasce 5 anni fa dalla mente di 3 amici seduti alla solita osteria nel mantovano.


Loro - che come me oltre alle origini mantovane condividono la passione per la bicicletta - sono cresciuti pedalando in sella alle loro bici sgarruppate...
Un pò per gioco e un pò per "restyling", hanno modificato e riparato i loro mezzi di trasporto rendendoli, non solo piacevoli esteticamente ma anche frutto di curiosità e popolarità in paese.




E' stata la popolarità a dare il via a questa piccola produzione prima appoggiandosi ad un artigiano della zona, poi ricercando tra i telaisti migliori locati nel padovano.
E così nasce Abici - la prima bici Made in Italy .
Il nome sta ad indicare l'ESSENZIALITA' di questo oggetto - "SENZA ORPELLI" mi ha detto Stefano Seletti una delle menti creative del trio - in sintesi l'ABC della bicicletta.

Dopo numerose e importanti collaborazioni
con Fendi (Craft Punk - salone del Mobile 2009)


con Misericordia (marchio peruviano)



con Pantone




ed una continua ricerca della perfezione, Abici ha tutte le carte per diventare la nuova vespa a pedali, un oggetto iconico da utilizzare con fierezza e da conservare come un pezzo da collezione nel proprio salotto!



If you have never heard about Abici please pay attention to this post!

Abici is a project, an idea born 5 years ago from 3 friends who were sitting at their usual table in a tavern in Mantua.
These three friend -  who share with me both their Mantua origin and their passion for bikes – grew up riding their "shabby" bicycles
 For fun and for "restyling", they started refreshing and refurbishing their means of transport thus making them become both aesthetically beautiful and intriguing and therefore more and more popular in their village.

This popularity gave birth to a little production which was first supported by a local artisan and was then taken over by the best bike frames producers in the Veneto region (Padua).
And so Abici was born - the first Made in Italy bike.
The name/logo stands for its ESSENTIALITY – it’s an item "WITH NO FRILLS" said Stefano Seletti, one of the three creative brains. Basically we’re talking about the ABC - the basics of the bycicle.
After several and important collaborations
with Fendi (Craft Punk during Salone del Mobile 2009)
with Misericordia
with Pantone
and the continuous research for perfection, Abici is turning into the new VESPA with pedals, an iconic piece to be proud of and to be hold as a collection piece in our living room.

http://www.abici-italia.it/



b&h